Registri Akashici: cosa sono e a cosa servono

Cosa sono questi Registri Akashici, e a cosa servono?

Come ti racconto nella pagina dedicata al loro consulto, il campo Akashico è stato convalidato e spiegato recentemente dalla scienza moderna come un campo di energia unificato, presente ad ogni livello e strato della nostra coscienza, confermando quello che insegnanti spirituali e mistici hanno affermato lungo i secoli.

Questo campo di energia creatrice è la matrice di ogni cosa che esiste nell’Universo conosciuto.

Akasha, in sanscrito, potrebbe essere tradotto in “sostanza primigenia”. 

La mente di Dio. Il Libro della Vita.

Cosa sono quindi i Registri Akashici?

Possiamo pensare ai Registri Akashici come ad un database sconfinato, o ad una immensa biblioteca.

Immagina di entrare in una stanza piena di libri: al fondo di ogni stanza, vi è una porta che conduce ad un’altra stanza piena di libri, poi a un’altra, poi a un’altra…

I volumi sugli scaffali raccontano la storia di ogni anima, dal momento della sua concezione fino…all’infinito. Ogni decisione e scelta compiuta, ogni patto sancito, ogni evento vissuto, è tutto registrato lì.

Anche le città, gli animali domestici, le case hanno un loro Libro.

Quando dico tutto, intendo proprio tutto: non solo ciò che riguarda la vita presente, ma anche le vite passate, e il possibile futuro.

Per futuro intendo un futuro plausibile, che si basa su quanto è stato fatto fino ad ora, e a un futuro possibile, quello che si determina grazie alle nostre scelte, o NON scelte. È importante avere chiara la questione del “futuro”. Benché infatti ognuno di noi abbia un compito e una “direzione generale” per cui la nostra anima abbia deciso di incarnarsi in questo corpo e in questo tempo e spazio, il “futuro” può prendere strade e forme diverse, portandoci comunque allo stesso risultato.

Per fare un esempio pratico, immagina di voler viaggiare da Roma a Milano. Non esiste un’unica via e nemmeno un’unico mezzo per farlo. Siamo noi a decidere quale tragitto fare, con chi, quale mezzo utilizzare e anche se cambiare idea a metà strada. Nella vita è lo stesso: abbiamo una destinazione, ma siamo liberi di scegliere se, come e quando arrivarci.

Chiedere ai propri Registri Akashici di predire “il futuro”, per me rappresenta un po’ una perdita di tempo. Molto più utile è raccogliere informazioni e direzioni utili e decidere poi quale migliore utilizzo farne.

Sorge quindi spontanea la domanda…

A cosa servono i Registri Akashici?

Stando a tutto quello che ti ho raccontato sopra, voglio concludere aggiungendo questo.

I Registri Akashici sono il Diario di Viaggio della tua Anima. Quando si rilegge il proprio diario si ha modo di ricordare, di rendersi conto di cosa sia cambiato e cosa no, di quali scelte o comportamenti ci abbiano aiutato, oppure no.

Nei Registri Akashici questo avviene a livello dell’Anima, quindi se vogliamo da una prospettiva ben più alta e ampia. Quando consultiamo i Registri, abbiamo la preziosa opportunità di vedere, verificare, scoprire quali siano i nodi che abbiamo bisogno  di sciogliere oggi per permettere alla nostra esperienza di vita di fluire liberamente nella direzione che desideriamo davvero.

Possiamo ricevere informazioni utili su tendenze rispetto ai nostri modi di essere e pensare che ostacolano, o viceversa, supportano la nostra crescita, rispetto al lavoro, le relazioni, l’espressione dei propri talenti, la salute.

Anche talenti sopiti o altrimenti “congelati” che per via di qualche patto non più utile, non riusciamo ad utilizzare, possono essere recuperati.

Queste sono solo alcuni dei meravigliosi risultati che possiamo ottenere lavorando con i nostri Registri Akashici.

Fondamentalmente, i Registri Akashici sono uno strumento di crescita personale ed evoluzione spirituale, in quanto ogni lettura porta anche ad una guarigione o aggiustamento energetico.

Le decisioni e sfide del quotidiano, scelti prima di arrivare qui (sulla Terra), fanno parte di un disegno più grande. Le informazioni rivelate dai Registri Akashici ci aiutano a capirne il senso, ad accettarne la complessità e a ritrovare fiducia nel proprio percorso.

I Registri Akashici si trovano ovunque e, allo stesso tempo, sono il regno del lontano: pertanto c’è differenza tra le informazioni che troviamo nella quarta dimensione da quelle che possiamo trovare, appunto, nei nostri Registri. Non sto dicendo che una sia meglio dell’altra: dico solo che sono diverse.

Ci offrono il punto di vista più elevato possibile sulla nostra esistenza e il suo scopo, sul perché certe situazioni sembrano ripetersi in continuazione, da dove sono originate e cosa possiamo fare per cambiarle, se questo è quello che ci preme.

A protezione di questo territorio, stanno i Maestri dell’Akasha e altri esseri di Luce. Il loro compito è di salvaguardare e conservare la documentazione contenuta nel database.

Sebbene occorra una iniziazione e un lavoro fatto con giudizio e cura per accedervi, ognuno di noi ha il potenziale per farlo.

E, certamente, ha già vissuto l’esperienza di una o più visite, magari solo in maniera inconsapevole.

Come spiegavo prima, ogni consulto dei Registri Akashici offre anche una ricarica energetica e a una guarigione spirituale. L’amore incondizionato e la compassione che ci vengono offerti, sia attraverso gli occhi di chi sta leggendo i Registri per noi che, di conseguenza, i nostri, ha il potere di alleggerirci e aggiustare le distorsioni che siamo stati in grado di generare a nostro danno. Queste possono rendere più difficile la connessione al nostro scopo, o missione di vita, di cui ti racconto meglio qui: Lo scopo di vita e i Registri Akashici.

Come ricevere il tuo consulto dei Registri Akashici? Trovi tutte le informazioni su questa pagina!

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